Ultima modifica: 10 febbraio 2016
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Accreditamento

L’accreditamento è il processo per mezzo del quale un organismo autorevole valuta e riconosce formalmente che una organizzazione/persona è capace di svolgere determinati compiti. Lo stesso termine indica anche il riconoscimento formale che si ottiene alla fine del processo stesso.

Nel contesto dei servizi socio sanitari e assistenziali l’accreditamento è il processo attraverso cui la Pubblica Amministrazione valuta e dichiara la conformità di un soggetto/servizio rispetto a requisiti generali e specifici, stabiliti da una determinata norma o provvedimento determinandone la capacità a diventare fornitore oppure attribuendo la possibilità di erogare servizi che esso finanzia.

Normativa di riferimento

L’accreditamento dei servizi socio-sanitari è frutto di una serie di interventi normativi regionali mirati a rendere effettivo quanto previsto dall’art. 38 della L.R. 12 marzo 2003, n. 2, come sostituto dell’art. 39 della L.R. dicembre 2005 n. 20.

La D.G.R. 772/07 attuativa del predetto art. 38 definisce i criteri generali e le linee guida, individua i servizi e rimanda ad ulteriori provvedimenti attuativi alla definizione dei requisiti e delle procedure per l’applicazione dell’accreditamento.

L’art. 23 della L.R. 19 febbraio 2008 n. 4 con il quale sono introdotte nel quadro normativo in essere le procedure dell’accreditamento transitorio e dell’accreditamento provvisorio, al fine di consentire l’avvicinamento graduale e progressivo a requisiti e condizioni propri dell’accreditamento definitivo, e ciò in considerazione della complessità, rilevata anche dai soggetti istituzionali e dalle parti sociali, in particolare relativamente al possesso dei requisiti professionali, alla definizione della responsabilità gestionale unitaria e complessiva dei servizi e del superamento della frammentazione nell’erogazione dei servizi alla persona.

La D.G.R. 20 aprile 2009, n° 514 che costituisce il provvedimento attuativo dell’art. 23 della Legge Regionale 4/2008 in materia dei servizi alla persona.

La D.G.R. 2109 del 21/12/2009 con cui la Regione ha approvato la composizione e le modalità di funzionamento dell’organismo tecnico di ambito provinciale competente per la verifica dei requisiti per l’accreditamento, ai sensi dell’art. 38 della L.R. 2/2003. Attuazione D.G.R. 514/2009.

La D.G.R. 2110 del 21/12/2009 con cui la Regione ha approvato il sistema omogeneo di tariffa per i servizi socio-sanitari per anziani valevole per l’accreditamento transitorio.

In data 15/03/2010 sono state pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna, le deliberazioni di giunta che rendono operativo tutto il sistema di accreditamento per quanto riguarda i servizi rivolti agli anziani non autosufficienti e parte di quelli rivolti ai disabili (D.G.R. 21/12/2009 N. 2109; D.G.R. 21/12/2009 N. 2110; D.G.R. 11/01/2010 N. 219). Da tale data di pubblicazione sul B.U.R. delle deliberazioni, che determinano il sistema omogeneo di tariffe per l’accreditamento transitorio e provvisorio, è stato possibile richiedere l’accreditamento transitorio o provvisorio.

La D.G.R. 390 del 28/03/2011Accreditamento dei servizi sociosanitari: attuazione dell’art. 23 della legge regionale 4/2008 e s.m.i. e modifiche ed integrazioni delle D.G.R. 514/2009 e D.G.R. 2110/2009“.

La D.G.R. 1899 del 10/12/2012Modifica D.G.R. 514/2009 (Primo provvedimento della Giunta regionale attuativo dell’art. 23 della legge regionale 4/08 in materia di accreditamento dei servizi sociosanitari)“.

La D.G.R. 715 del 15/06/2015Accreditamento sociosanitario: modificazioni e integrazioni“.